no buy
Lifestyle

No Buy 2021: cos’è, come funziona, e la nostra esperienza!

No Buy Year: è uno dei video che ogni tanto fanno capolino su YouTube, ma cosa significa esattamente? Noi abbiamo deciso di provarci, dopo esserci documentate e aver fatto due conti. Qui troverete il resoconto mensile di Elisa, aggiornato costantemente, e le sue riflessioni.

Il 2020 ci ha fatto vedere ogni cosa da una diversa prospettiva, e nel mio caso si è trattato essenzialmente di due aspetti della mia vita.

Il primo è la quantità di oggetti da cui mi sono trovata circondata ogni giorno. Vivo in un monolocale spazioso (ma pur sempre monolocale), e faccio costantemente pulizia di ciò che non mi serve più. Eppure… eppure ero piena di COSE. Libri che mai avrei riletto, abiti che non indossavo mai pur avendoli appesi in modo ordinato negli armadi. Attrezzi per cucinare mai utilizzati. Per non parlare dei cosmetici: possedevo più di 50 rossetti, e non so dire quanti di preciso perché arrivata a cinquanta ho smesso di contarli.

Il secondo è che, nonostante io guadagni decisamente bene e possa quindi vivere con agio, vorrei riuscire a risparmiare di più. Molto di più. Per progetti futuri, dall’acquisto di una casa mia a tutti i viaggi che vorrei potermi permettere. Il mondo è grande!

Non sapendo da dove iniziare, quando ho scoperto il concetto di No Buy Year mi sono sentita a casa. Un metodo semplicissimo, due regole di numero, ed è fatta. Sono concessi gli acquisti essenziali (alimentari, pulizia della casa, igiene personale), i pagamenti necessari (affitto, bollette, eventuali servizi di streaming) e la sostituzione di ciò che si danneggia o si rompe. Fine. Tutto il resto, è rimandato al 2022. O magari no.

E quindi eccomi qui, armata di entusiasmo, curiosità e un’app che mi sento di consigliare a tutti per il tracking delle entrate e delle uscite. Money Manager Expense & Budget di Realbyte Inc. è gratuita, personalizzabile e permette di avere sempre sott’occhio ogni euro che entra ed esce dal vostro salvadanaio. Si possono anche segnare le spese future. Per esempio, ho già registrato il pagamento di Netflix a metà mese e quello di Treedom a fine mese. Così so quando devo avere la PostePay carica per gli addebiti.

Ci rivedremo ogni settimana con il resoconto dettagliato dell’anno No Buy, e tutti i numeri del caso!

GENNAIO

Chi ben comincia è a metà dell’opera! O almeno, questo è quello che penso durante i primi due, tre giorni di una nuova sfida. Sapendo che poi l’entusiasmo iniziale mi abbandonerà, cerco di prevedere ogni possibile disastro e mettere a punto delle soluzioni per evitarli. A volte funziona.

Per me, il primo gennaio è sempre un giorno ricco di entusiasmo e di voglia di raggiungere ogni obbiettivo prefissatomi, e quest’anno non è stato da meno. Ho impostato la mia app di fiducia, Money Manager Expense & Budget di RealByte Inc., preparato un caffè doppio ed ero pronta ad iniziare!

no buy

Un anno senza acquisti: 365 giorni mi sembrano immediatamente tantissimi. La verità è che si possono prevedere delle attenuanti, o meglio: fissare dei paletti al proprio anno No Buy. Ho scelto questi:

  • REGALI. Il budget per compleanni, matrimoni, nascite o altri eventi felici resterà invariato. Celebrare gli amici e chi amiamo è una fonte di gioia e benessere.
  • SOCIALITÁ. Per lo stesso motivo, il budget per frequentare gli amici non verrà eliminato ma ridimensionato: una colazione a settimana, un aperitivo, un pranzo e una cena al mese. Questo salva la colazione al bistrot francese con Paola, il sushi con la #squad e una pizza con il mio migliore amico. Ho un aperitivo di margine, da condividere con chi vorrò.
  • ABBONAMENTI. Netflix e Spotify sono irrinunciabili, e così Treedom. Al momento Spotify è pagato fino al 9 marzo grazie a una giftcard, e a gennaio non tocca a me pagare Netflix (condivido l’abbonamento con la mia famiglia).

Alle tre attenuanti, si uniscono le spese essenziali (alimentari e pulizia della casa, igiene personale, mantenimento dei miei due gattini, affitto e bollette).

Cosa si elimina? I vestiti acquistati per puro sfizio, i cosmetici (perché uno degli obbiettivi dell’anno è smaltire i miei), i libri (altro obbiettivo, leggere gli arretrati nella mia libreria). I cappuccini al bar, gadget di vario tipo, cancelleria carina (ho più quaderni e blocchetti di una cartoleria), scarpe e borse non necessarie. So che dovrò inevitabilmente sostituire le mie New Balance grigio chiaro, perché dopo tre anni e innumerevoli chilometri stanno arrivando al capolinea. Ma qui finisce la lista degli acquisti.

Ora che abbiamo fatto tutto lo spiegone dell’anno, che non dovremo più ripetere, vediamo i numeri di questo primo mese!

no buy

Iniziamo dalle cose belle. A gennaio ho incassato 245€ grazie alla vendita di tanti piccoli oggetti che non intendevo conservare. Sono soldi extra, che mi hanno permesso di coprire sia le spese dei gatti (120€) sia l’acquisto di due maglioni in lana (99,80€).

In alimenti e cura della casa ho speso 173,36€ che, a prima vista, sembrano molti. Ma ho approfittato di alcune offerte per stipare per bene il freezer e la dispensa per i prossimi mesi.

Ho speso 30€ in farmacia, 30€ per i miei due numeri di cellulare e 9,90€ per il mio abbonamento mensile a Treedom. Infine, ho speso 24€ per il regalo di compleanno di mio fratello (sfruttando anche 20€ di Ticket Compliments). Il mio affitto è pari a 550€, e questa è l’ultima voce di spesa del mese.

Siamo quindi a 1037,06€ di spese e 245€ di incasso. A gennaio non incasso fatture, non emettendone mai a dicembre.

FEBBRAIO

Li sentite i cori angelici? Mi hanno pagato due fatture! Gaudio e tripudio in tutto il regno! A febbraio mi hanno saldato 5287€ di fatture, e ho guadagnato 172€ vendendo alcuni oggetti su Depop e Vinted. E con le spese, come sarà andata?

no buy

Iniziamo dalle voci “necessarie”: il mio affitto ammonta a 550€, e ho speso 55,60€ di bollette di chiusura contratto. Ho cambiato fornitore perché spendevo troppo per i consumi che facevo, ora vediamo come andrà! Monitorate sempre quanto spendete per luce, gas, telefono, internet. SEMPRE.

I micini mi sono costati 93€, perchè oltre alla normale amministrazione (cibo e sabbia per la lettiera) ho anche voluto rifare un esame che avevano fatto a dicembre, per sicurezza.

Ho speso 15,99€ per Netflix, e 136,62€ in alimentari. Ma la voce di spesa “grossa” di febbraio sono stati i maglioni, che dovevo sostituire lo scorso autunno ma ehi, ero chiusa in casa. 243€ di maglioni in lana o misto lana/cotone che sono felicissima di aver trovato e che mi faranno compagnia a lungo.

La spesa INUTILE da cancellare: 7,40€ per due riviste. Sono una delle cose che non dovrei comprare quest’anno, e invece un giorno ero particolarmente annoiata e ho ceduto. Ma tiriamo le somme di questo febbraio no buy!

Ho speso 1101,61€, incassandone 5429. Tanto? Poco? Dipende dai punti di vista. Sicuramente più di quanto vorrei. Ma considerato che i maglioni non sono un acquisto che si ripeterà e l’errore delle riviste che non rifarò, tra affitto e spese ho vissuto bene con 851,21€. Il mio obbiettivo è arrivare a 200€ extra affitto compreso tutto, incrociamo le dita!

MARZO

Iniziamo dalle voci positive, perché mettono il buonumore, che ne dite? Ho incassato 2858€ di fatture (evviva!), che per ogni portatore sano di partita IVA è un evento da celebrare. Ho ricevuto anche 1000€ di rimborso per un viaggio che non ho fatto causa Covid-19, e ho venduto cose che non mi servivano per 282€.

Un ottimo inizio, ma qui quello che dobbiamo controllare sono le spese, e a marzo qualche spesuccia c’è stata. A cominciare dai micini, che mi sono costati 144€ (di cui 63€ di toletta per entrambi). Li porto a lavare un mese sì e uno no, e se togliamo questa spesa restano i soli 81€ che spendo tra cibo e sabbia per la lettiera. Tutto nella norma, insomma.

Ho speso 117,97€ al supermercato, tra alimentari e non, che sono sopra i miei desiderata (male), ma acquistando anche un megapacco di pile AA che ovviamente non ho utilizzato tutte e restano di scorta (bene). Dovevo rifornire un po’ la dispensa e il freezer, quindi mi aspetto di spendere molto meno ad aprile.

Ricaricare i miei due cellulari è costato poi 30€.

In totale, siamo a 4140€ incassati e, sommato l’affitto di 550€, arriviamo a 841,97€ spesi. Decisamente meglio di febbraio, ma ancora sopra il mio obbiettivo di 200€ extra affitto. Ci arriverò? Chi può dirlo?

NO BUY
APRILE

Aprile è stato il primo mese che mi ha dato davvero soddisfazione! Ho incassato 1824€ di fatture, e ricevuto da mio fratello 37,14€ su PayPal per Netflix e la sua quota di un regalo di compleanno.

Sono usciti 166,71€ per i mici, di cui 72€ per l’antiparassitario trimestrale per entrambi: cibo, sabbia per lettiera e due giochini mi sono costati 94,71€.

Ho speso 107,99€ al supermercato e includo qui anche 25€ spesi in pasticceria per la torta di compleanno mia e di papà. Quindi effettivamente la mia spesa alimentare è scesa, rispetto a marzo, arrivando a 82,99€.

Grazie a un meraviglioso codice sconto Winelivery e al fatto che ho diviso con mio fratello, ho speso 21,15€ per metà del regalo di mio papà. I regali sono sempre ammessi 🙂

Siamo quindi a 1861,14€ incassati, a fronte di 845,85€ spesi (ho già incluso l’affitto). Sono soddisfatta perché se tolgo la torta e il regalo di compleanno, e l’antiparassitario trimestrale che ovviamente non è una spesa fissa mensile, arrivo a 177,70€ extra affitto. Finalmente ho raggiunto il mio obbiettivo: quello di ridurre le spese ordinarie!

MAGGIO

Maggio, maggio, maggio: cosa ti ho fatto di male? Sei stato un mese costosissimo.

Togliamoci subito il pensiero dell’affitto, che sono sempre 550€. A questi aggiungiamo 60€ di spesa alimentare e 15€ di cibo d’asporto. Una sera è venuto a cena mio fratello e abbiamo preso la pizza. Non risparmierò mai sulla pizza! Ho speso 1,70€ per dividere un mese di abbonamento a PassionFlix, così potrò vedere i film che mi mancano e poi non rinnoveremo.

E ora LA SPESA SIGNIFICATIVA. I gattini, a maggio, mi sono costati la bellezza di 494€. Perchè così tanto? Semplice: ho speso 260€ per visita e intervento di Matisse, e 140€ di visita cardiologica per Principessa (il suo intervento sarà a giugno). I restanti 94€ sono il cibo e la sabbia per la lettiera, che è nella norma visto che sono due.

Questo ci porta a un vertiginoso 1120,70€, decisamente oltre i miei desideri. Se isoliamo le spese veterinarie (non si tratta di interventi replicabili), siamo però con un accettabile 720,70€.

Non ho incassato alcuna fattura a Maggio, perché ne emetterò due a giugno, quindi è stato un mese senza entrate. Il che vuol dire che alla fine del prossimo mese mi sentirò ricca: in queso momento, non molto! Devo uscire dal tunnel delle operazioni dei mici, e poi è tutta in discesa!

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *