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WE ARE WHO WE ARE, tutte le anticipazioni!

Scoprire in anteprima WE ARE WHO WE ARE, attesissima serie Sky Original di Luca Guadagnino in onda dal 9 ottobre su Sky Atlantic? Eccoci! Abbiamo partecipato alla conferenza stampa insieme a Luca Guadagnino, Paolo Giordano e Francesca Manieri (sceneggiatori), Nicola Maccanico (Executive vice-president Programming Sky Italia) e Lorenzo Mieli (CEO The Apartment), ed ecco cos’abbiamo scoperto!

WE ARE WHO WE ARE, serie Sky Original di cui Luca Guadagnino è showrunner, regista, sceneggiatore e produttore esecutivo, è una delle più attese dell’anno. Basta guardare il trailer, e si vorrebbe subito avere sottomano l’intera prima stagione.

Una storia di formazione con protagonisti due adolescenti americani che, insieme alle loro famiglie composte da militari e civili, vivono in una base militare americana in Italia. La serie parla di amicizia, di primi amori e di tutti i misteri dell’essere un adolescente. Una storia che ogni giorno si ripete in ogni parte del mondo, ma che in questo caso avviene in un piccolo scorcio di Stati Uniti in Italia.

Jack Dylan Grazer interpreta Fraser, un quattordicenne timido e introverso, che da New York si trasferisce in una base militare in Veneto con la madre Sarah (Chloë Sevigny) e la compagna Maggie (Alice Braga). Entrambe sono in servizio nell’esercito statunitense. Tom Mercier interpreta Jonathan, l’assistente di Sarah.

Jordan Kristine Seamón interpreta Caitlin, un’adolescente apparentemente spavalda e sicura di sé che vive da anni con la sua famiglia nella base e parla italiano. Rispetto al fratello maggiore Danny (Spence Moore II), Caitlin ha un rapporto più stretto con il padre Richard (Scott Mescudi) che non con la madre Jenny (Faith Alabi). Con lei la comunicazione è più difficile.

Caitlin è la figura cardine del suo gruppo di amici, di cui fanno parte Britney (Francesca Scorsese), una ragazza schietta e sessualmente disinibita, e Craig (Corey Knight), un allegro soldato di circa vent’anni. Ci sono poi Sam (Ben Taylor), il geloso ragazzo di Caitlin che è anche il fratello minore di Craig, ed Enrico (Sebastiano Pigazzi), uno spensierato diciottenne che ha un debole per Britney. Infine Valentina (Beatrice Barichella), una ragazza italiana.

Le foto ufficiali. Credit: Yannis Drakoulidis

La prima volta di Luca Guadagnino con la serialità è stata una prima volta «per molti motivi. Era la mia prima serie tv, la prima volta con questi bravissimi sceneggiatori, con il cast e con il team Sky. Per me è stato motivo di grande spensieratezza. 94 giorni di riprese con una notevole gioia collettiva.»

L’attenzione al dettaglio si nota già nelle scelte di casting, che portano sullo schermo volti più particolari, più unici, e perfettamente credibili.
Questo perchè gli interpreti «dovevano essere autentici, dovevano trasmettermi qualcosa. Ho avuto la possibilità di lavorare con attori che ammiravo da tempo, adattissimi al loro personaggio» spiega Guadagnino.

La serie è ambientata nel 2016, quel passato così vicino da essere quasi contemporaneo ma che garantisce il giusto distacco. «E poi l’opportunità di raccontare il periodo pre-elezioni di Donald Trump era troppo ghiotta per non coglierla» aggiunge il regista, spiegando anche la scelta di un non-luogo. Di non dare una specifica a livello geografico al di là della regione.

«Abbiamo riflettuto a lungo sul luogo. Mi interessava molto trovare una porzione piccola di spazio da poter dominare. Così è nata l’idea della base militare. Un posto piccolo, ma che posso declinare a livello universale pensando all’identità americana. La base militare mi dava anche la possibilità di trattare il tema della disciplina e delle regole, molto affascinante se affiancato all’adolescenza.»

WE ARE WHO WE ARE, serie Sky Original di Luca Guadagnino prodotta da The Apartment-Wildside, vi aspetta su Sky Atlantic a partire dal 9 ottobre!

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Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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