hello fresh
Food,  In evidenza

HELLO FRESH: la nostra esperienza in quattro ricette!

La prima volta che ho sentito parlare di Hello Fresh è stato nei video di una youtuber americana, direi un paio di anni fa. Il servizio consiste nella possibilità di selezionare un tot di ricette tra le 12 proposte ogni settimana dal sito, e ricevere nel giorno stabilito tutti gli ingredienti per realizzarle. Si può creare una box per due, tre o quattro persone, e per più giorni della settimana. Le box possono essere messe in pausa, in modo da non riceverne una in automatico ogni 7 giorni, e tutto può essere modificato nel tempo.

L’idea di poter imparare qualche nuova ricetta ricevendola direttamente a casa con tutto l’occorrente era allettante. Cucinare mi piace, ma vivendo da sola non è sempre facile acquistare le dosi giuste, e tendo a evitare ricette con troppi ingredienti per non trovarmi con troppi avanzi che non so come utilizzare. Ho quindi colto al volo la possibilità di ordinare una box a 0€ e cimentarmi nell’impresa. Il valore della mia box (quattro cene per 2 persone) è di 44€, a cui vanno aggiunti 5,90€ di spese di spedizione.

È stato difficile selezionare i quattro piatti che avrei preparato, perché sembravano tutti molto golosi. Interessante la presenza di ricette vegetariane, o a basso contenuto calorico. E qui devo già fare mea culpa, perché ho realizzato solo tre ricette e usato gli ingredienti della quarta per preparare tutt’altro. Non ho però sprecato nulla, quindi va bene così.

hello fresh

Tutti in cucina!

Ho trovato davvero semplice eseguire le ricette, grazie alle istruzioni visuali estremamente chiare. Ho provato a realizzare primi piatti (come i tortiglioni con cannellini, guanciale al rosmarino e pomodorini, spolverati di basilico fresco tritato e pecorino che vedete in foto), piatti esotici e secondi piatti.

È sicuramente l’occasione per provare a realizzare pietanze diverse dal solito, e io ne ho provate diverse di ispirazione messicana, thailandese o asiatica. Servono anche pochissimi attrezzi, e questo è un vantaggio per chi non ha una cucina particolarmente attrezzata o molto piccola (eccomi). Ogni piatto mi è bastato davvero per due pasti, vivendo da sola, e affermo senza esitazione che fossero tutti buoni anche riscaldati. Non è affatto scontato, e mi ha permesso di non sprecare nulla.

I tempi di preparazione previsti dal tema Hello Fresh sono reali, quindi se una ricetta richiede 35 minuti, saranno davvero trentacinque e non il doppio. Seguite anche l’ordine dei passaggi senza stravolgerlo, perché è quello più razionale e vi permette di guadagnare tempo. Uno dei punti a favore del servizio è sicuramente quello di fornire delle ricette che poi restano in nostro possesso, e potremo replicare anche in seguito. Non è solo un delivery gastronomico, è come fare un mini-corso di cucina a casa propria.

hello fresh

Promosso o bocciato?

Il servizio è sicuramente interessante, ma la mancanza della possibilità di ordinare per 1 è decisamente anacronistica. Io ho mangiato per una settimana questi piatti sia a cena (appena fatti) che a pranzo il giorno dopo (riscaldati). Comprendo però la difficoltà di dosare gli ingredienti per uno, che è uno dei motivi per cui, da single, troverei questo servizio utilissimo. Consiglio di sfruttare, per una prima prova, una delle numerose offerte Hello Fresh che prevedono o una prima box gratuita, o uno sconto sostanzioso.

Difficile invece la gestione di eventuali intolleranze, anche se, per esempio, è possibile selezionare piatti che non contengano glutine o lattosio a seconda della loro composizione.

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.