Mi affeziono molto facilmente
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MI AFFEZIONO MOLTO FACILMENTE, di Hervé Le Tellier

Dopo la vittoria al premio Goncourt nel 2020 con il suo romanzo L’anomalia (La Nave di Teseo), Hervé Le Tellier torna in libreria il 14 aprile con un suo lavoro precedente, inedito in Italia. Mi affeziono molto facilmente è un romanzo breve, vincitore nel 2007 del Prix Guanahani du Roman d’Amour. Lo abbiamo letto in anteprima: ci sarà piaciuto?

La trama

Questa è la storia di una battaglia d’amore.
Un uomo intorno alla cinquantina decide per capriccio di raggiungere in Scozia la giovane amante, che ha vent’anni di meno. La ragazza è in visita alla madre e lì attende che il suo compagno la raggiunga. L’improvvisa comparsa dello spasimante è quindi tutt’altro che opportuna. Il nostro eroe lo sospetta, ma come non si può imporre a un cuore di smettere di palpitare, così lui ora è pronto a infrangere la prima regola di ogni relazione clandestina: non farsi notare troppo.

La nostra recensione

Ho un debole per la letteratura francese, credo che ormai non sia più un segreto. Non potevo pertanto farmi sfuggire l’opportunità di scoprire questo testo che parla sì d’amore, ma non solo.

Mi affeziono molto facilmente è la storia di una lotta. Lotta per conquistare il cuore di chi non lo ha concesso, non davvero. Lotta per trovare pace nella tempesta d’emozioni suscitata dall’insicurezza. E anche lotta per trattenere qualcosa che sfugge come acqua tra le dita.

Tra amante e innamorata, infatti, c’è una differenza importante, e l’amante del protagonista, è abbastanza chiaro da subito, è solo la prima. Non anche la seconda. E devo ammettere che, da lettrice, non mi è sembrato particolarmente innamorato nemmeno lui. In lui ho trovato più la disperazione di chi sente di stare scivolando giù da una china e non trova nulla a cui aggrapparsi.

È coraggioso raccontare una storia come quella racchiusa tra le pagine di Mi affeziono molto facilmente, perché in fondo non vogliamo ritrovarci in nessuno dei personaggi. E se accade, ci infastidisce. Vogliamo essere persone disilluse che scoprono quanto una loro fantasia fosse, appunto, una fantasia? O vogliamo essere persone che, nella sicurezza di un rapporto che funziona, si concedono il lusso di una passione che illude ma che non è reale?

E invece, leggere le parole di Hervé Le Tellier fa bene all’anima, a modo suo. I film e i romanzi d’amore, di solito, terminano infatti quando il futuro di quel sentimento è tutto da scrivere. Stavolta, invece, quella che ci viene raccontata è la storia di un non-amore, ma non per questo meno intenso e meno plasmante. O forse, chissà, sempre di amore si tratta. Dove sta scritto che l’amore debba essere un sentimento puro, che non possa essere contaminato dalle insicurezze e da ciò che ci agita nell’anima?

Consigliatissimo, perché a distanza di giorni torno ancora col pensiero ad alcuni passaggi, e questo accade solo quando un autore sa davvero parlarti. E forse anche quando una storia apre una porta rimasta chiusa nel tuo cuore, e ti svela così qualcosa di te che ancora non conoscevi.

Mi affeziono molto facilmente

Mi affeziono molto facilmente di Hervé Le Tellier (La Nave di Teseo) è in libreria dal 14 aprile.

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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