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SUMMERTIME, si torna ai Bagni Paradiso per l’ultima volta

Avete preso il costume? Messo la crema solare? SUMMERTIME torna su Netflix il 4 maggio con un finale che, ne siamo sicure, per alcuni aspetti vi sorprenderà. Per chi segue Ale (Ludovico Tersigni) e Summer (Coco Rebecca Edogamhe) dal 29 aprile 2020, è un appuntamento a cui non mancare.

La terza e ultima stagione finale si compone di otto episodi ed è diretta da Francesco Lagi, Marta Savina e Alessandro Tonda. Scritta da Enrico Audenino, Luca Giordano, Francesco Lagi e Vanessa Picciarelli, è tratta da Tre Metri Sopra il Cielo di Federico Moccia. Abbiamo visto le puntate in anteprima, ed ecco la nostra recensione!

La trama

Un’altra estate è finalmente arrivata sulla Riviera romagnola: Summer sembra pronta a vivere la stagione estiva con la spensieratezza che non ha mai avuto, Dario riceve una proposta che non può lasciarsi scappare, Sofia ritorna con la paura di essere ormai un’estranea per i suoi amici e Ale è in preda a profondi sensi di colpa.

In questi nuovi episodi, Summer, Ale, Dario, Sofia, Edo e Blue faranno un ulteriore passo in avanti verso la scoperta di se stessi, dei propri sogni e aspirazioni. La loro amicizia e l’arrivo di nuove persone all’interno del gruppo li porteranno a capire qualcosa di importante di sé e del proprio futuro. E in questo loro percorso di crescita, oltre a un più̀ ampio vocabolario emotivo, apprenderanno che – a volte – volere davvero bene a qualcuno può anche significare il dover rinunciare a qualcosa di sé.

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Cr. Stefania Rosini/Netflix © 2022

La nostra recensione

Premessa doverosa: ho due attori preferiti, che sono palesemente due spanne sopra a tutti e che non ho potuto fare a meno di apprezzare moltissimo anche stavolta. Ludovico Tersigni e Amparo Piñero Guirao (la motociclista Lola) per me valgono da soli la visione della serie. Mi è piaciuto moltissimo anche Cristiano Caccamo, una delle new entry nel ruolo del cantante e chitarrista Luca.

SUMMERTIME era e resta una boccata di aria fresca che sa di sabbia e salsedine, più che mai apprezzata in questa primavera che ha tardato ad arrivare davvero. Se a visione finita vi ritroverete con una voglia incontenibile di piadina e di balli a piedi nudi sulla spiaggia, non preoccupatevi. È tutto nella norma. Fotografia e colonna sonora restano i due punti forti della serie. Non dubito che molti brani che accompagnano le puntate li ritroveremo nelle nostre playlist vacanziere.

Altro punto di forza della serie è sempre stato quello di affrontare ogni tema con la stessa spigliatezza. Dalle difficoltà di una relazione in cui la differenza di età sembra incolmabile a quella di fare coming out con gli amici e col mondo. Dal senso di spaesamento che si prova quando si deve decidere cosa fare della propria vita ma ancora non si sa nemmeno chi si è davvero, al dolore dolceamaro di un amore che finisce.

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Cr. Stefania Rosini/Netflix © 2022

Uno dei personaggi più interessanti, sbocciato a sorpresa nella seconda stagione, è sicuramente quello di Dario (interpretato da Andrea Lattanzi), che è passato dall’essere la spalla di Ale a un uomo con delle ambizioni e la voglia di riuscire. Ma è Lola, la motociclista spagnola, a restare il mio personaggio di riferimento. New entry della seconda stagione, è interpretata dall’attrice più espressiva del cast e questo fa la differenza. Non vedo l’ora di ritrovare Amparo Piñero Guirao in un’altra produzione!

SUMMERTIME, in questa terza stagione, chiude il cerchio regalando a ogni personaggio il finale che, in fondo, avremmo voluto, e con il giusto livello di incertezza sul domani. Del resto, la vita di Summer, Ale, Dario e tutti gli altri è ancora tutta da scrivere. E forse quello che conta davvero, e che tutti loro imparano in questa ultima stagione, è non farsi sfuggire mai l’occasione di un ultimo tuffo prima della fine dell’estate.

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La locandina italiana

La terza stagione di SUMMERTIME sarà disponibile su Netflix dal 4 maggio 2022.

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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