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SUMMERTIME is back! La nostra recensione

SUMMERTIME torna oggi su Netflix, con una seconda stagione pronta a farci sognare il mare e le vacanze. Preparate una piadina come si deve e mettetevi comodi!

Quante cose possono succedere in un anno? Molte, soprattutto quando si è giovani come i protagonisti di Summertime. L’estate è tornata, Summer, Edo e Sofia superano l’esame di maturità e fanno progetti per il futuro, Ale è in Spagna alle prese con il suo rientro in pista e una nuova vita sentimentale con Lola, mentre Dario è in cerca di una strada sua. Ognuno alla scoperta di cosa significa davvero diventare grandi. Ma questa estate parlerà soprattutto d’amore: il tormento e l’estasi di un sentimento che dall’essere sognato, desiderato e temuto diventa finalmente realtà e che, ancora una volta sulle note di un’emozionante colonna sonora, aprirà i cuori dei ragazzi a nuove sfide.

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Mi è piaciuto, questo ritorno alle spiagge? Assolutamente sì. È stata una fuga dal lavoro e dalla città più che gradita, e in ottima compagnia. Ludovico Tersigni (Ale) si conferma il diamante del cast, che compensa però le carenze dal punto di vista tecnico con tanta spontaneità. Coco Rebecca Edogamhe (Summer) è splendida, e i suoi look ispireranno tutti i guardaroba dell’estate 2021. Si è indubbiamente sciolta rispetto alla stagione precedente, e confido in una terza stagione in cui saprà convincermi. Segnalo due new entry nel cast, che mi sono piaciute: Miguel (Jorge Bosch Dominguez), il nuovo allenatore di Ale, e Wanda, fidanzata di Loris (Giuseppe Giacobazzi), interpretata da Marina Massironi. Il primo è credibilissimo nel ruolo del despota misogino, la seconda è la figura femminile di riferimento che mancava nella vita di Edo. Anche se completamente diversa da come l’avrebbe immaginata.

Un appunto a parte su Amparo Piñero Guirao, che dona volto e voce a Lola, la motociclista compagna di scuderia e di vita di Ale. Splendida, e insieme a Tersigni la più convincente. A differenza di Ale, ha dovuto lottare per inserirsi in un mondo che la discrimina apertamente perché donna, mentre la verità è che ha un talento straordinario. Ad Ale basta avere due pensieri in testa per correre male, Lola fa un tempo ottimo dopo l’altro. Go Lola! Posso dire che la determinata e divertente Lola mi piace molto di più della sguardo-fisso-e-tono-monocorde Summer? Lo dico.

Summertime stavolta parla dell’Estate con la E maiuscola, quella dopo l’esame di maturità. Quella che sentiamo come la nostra ultima estate prima delle scelte importanti. Prima dell’università, prima di entrare nel mondo del lavoro. È il momento in cui possiamo concederci di essere ancora ragazzini, prima di dover diventare più responsabili e iniziare a progettare il nostro futuro. Per me aveva significato realizzare il sogno di vedere Parigi e Amsterdam, ma anche tanto sollievo per la fine del liceo (un’esperienza infelice che non rivivrei mai, nemmeno pagata). Non credo di aver più provato un simile senso di libertà, e di porte spalancate davanti a me, come durante quell’estate.

Gli highlights della stagione? Sicuramente le scene girate in pista, che hanno coinvolto oltre 15 team motociclistici e 6 piloti professionisti per le riprese action. Sono sequenze che non sfigurerebbero sul grande schermo, ed è notevole riuscire a realizzarle per una serie da piccolo schermo.

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Un plauso in piedi merita la colonna sonora dal sapore di estate, adolescenza e spensieratezza. A partire dalla giovane cantautrice Ariete che porta il suo stile autentico e diretto nella colonna sonora con L’ultima notte. un brano che ha scritto appositamente per la serie, che ascolterete insieme a 18 anni e Solo te. Ritorno graditissimo quello dell’eclettico duo cantautoriale Coma_Cose. La loro Fiamme negli occhi era splendida sul palco dell’Ariston e lo è anche sulla spiaggia, in costume, con una birra gelata in mano. Fra i protagonisti della serie segnaliamo l’attrice e cantautrice Thony, ancora una volta nella duplice veste di protagonista nel ruolo di Isabella (la mamma di Summer e Blue) e di musicista. Dopo il brano The Living I Know composto per la prima stagione, quest’anno è la volta di Trouble me too e We’ll be fine.

Si conferma l’originale stile musicale di Summertime, che mescola indimenticabili successi come Il cielo in una stanza, Amore disperato e Il cielo è sempre più blu, con alcuni tra i più amati artisti del panorama musicale italiano contemporaneo come Franco126, Carl Brave e Margherita Vicario. E ancora, Gio Evan, Frah Quintale, Fulminacci, Psicologi ft Madame, Svegliaginevra, Venerus. E molti altri!

Non ricordate la colonna sonora dello scorso anno? Niente paura: qui trovate la playlist ufficiale di Netflix, disponibile gratuitamente su Spotify.

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Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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