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Lifestyle

GreenVibes, il piacere attento alle persone e all’ambiente

Vi siete mai chiesti quanto impatti sull’ambiente tutto ciò che ha a che fare con la sfera erotica e sessuale? Io no, devo ammetterlo. Ma le fondatrici di GreenVibes, per fortuna, se lo sono chiesto eccome. Dalle loro riflessioni sulla sostenibilità, e dal loro desiderio di abbattere pregiudizi e tabù sull’autoerotismo, è nata GreenVibes. Una realtà unica, che affianca uno store online alla consulenza e di cui volevo assolutamente sapere di più. Ho potuto incontrarle a Milano: ecco cosa mi hanno raccontato!

La nostra intervista

Partiamo dall’inizio: come nasce GreenVibes?

Il progetto nasce un anno e mezzo fa, e abbiamo inaugurato l’e-commerce meno di un anno fa. Le consulenze invece le abbiamo lanciate il 10 novembre. Erano previste fin dal principio, e vedendo quanto spesso fossimo contattate per consigli e domande ne abbiamo riconosciuta l’esigenza. Le domande andavano molto spesso oltre il mero utilizzo del sex toy, sfociando nella psicologia.

C’è tanta vergogna, ci sono molti dubbi. E anche nella coppia, c’è a volte la paura di ferire il partner se si propone di inserire nella coppia anche un sex toy. La verità è che è uno strumento che può essere utilissimo e donare piacere a entrambi, ma va conosciuto. Ci sono molti miti da sfatare e molti tabù da abbattere! Ma le persone sono pronte, sia a superare i propri timori sia a esplorare ed esplorarsi.

Come si articola il progetto GreenVibes?

Abbiamo sviluppato il tutto su due binari. Da un lato l’attività di consulenza personalizzata ai clienti per poter abbattere pregiudizi e tabù. Oltre che per poterli guidare al meglio, ovviamente, sia per quanto riguarda l’autoerotismo, sia per quello condiviso. Dall’altra parte abbiamo un e-commerce di sex toys attenti alla sicurezza della persona e all’ambiente.

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Vibratore clitorideo sostenibile “Premium Eco” | Womanizer

Per noi sostenibilità non vuol dire solo attenzione all’impatto ambientale: ci interessa tutta la filiera produttiva, anche per quanto riguarda l’etica. Tanti dei nostri prodotti sono infatti certificati fairtrade. Abbiamo poi scelto di offrire la scelta di preservativi vegani, per tutti coloro che hanno questo tipo di richiesta ed esigenza, e che sono molto più sostenibili perché i tempi di biodegradabilità si accorciano molto. Di solito i preservativi contengono caseina, e questo per un vegano non è accettabile.

E se pensiamo al design, c’è un desiderio di renderli sempre più simili a oggetti di arredo?

Abbiamo sicuramente un’attenzione particolare al fatto che siano gradevoli all’occhio, ma ovviamente prediligiamo l’accessibilità. Nel momento in cui sappiamo che il sex toy è accessibile e ottimale, allora cerchiamo anche di lavorare sulla gradevolezza. Soprattutto, su GreenVibes abbiamo un occhio di riguardo per la discrezione. Ci piacciono molto i prodotti in vetro, sia perché i più sostenibili, sia perché permettono di giocare con le temperature. Alcuni possono anche diventare degli insospettabili soprammobili, è vero!

Lato materiali, pensando anche alla sostenibilità…

Il silicone regna sovrano, perché replica nella maniera più similare possibile la sensazione del contatto con la cute. Abbiamo poi prodotti in vetro, in ceramica, e in biolene, una bioplastica a base vegetale, biodegradabile. Abbiamo prodotti che, anche grazie alla batteria rimovibile, sono interamente riciclabili.

Quanto è prioritaria la sostenibilità in questo settore? Ci sono dati che possiamo condividere?

Certo! Parliamo di circa 100.000 tonnellate l’anno di prodotti del piacere ad ambio spettro (dai preservativi ai sex toys) che non sempre vengono smaltiti e riciclati correttamente. Ma sai qual è il problema, in fondo? È che non parlando dei sex toys per via di tabù e pregiudizi, non si parla nemmeno del loro impatto ambientale. E senza arrivare ai sex toys, c’è ancora chi smaltisce in modo errato i preservativi, quindi la strada da fare è tanta, anche se ci siamo messi in cammino.

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GreenVibes vi aspetta online, e a Milano il 29 novembre alle 18:30 vi aspettano da Webidoo Store per un’esperienza da vivere insieme. Io ci sarò, ci vediamo lì?

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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