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Spesa gratis? Ecco come facciamo!

Lo so, quello “spesa gratis” nel titolo sembra l’esca perfetta per convincere chiunque a cliccare su questo articolo. E fino a due mesi fa, lo avrei creduto anche io. Ma a trentatrè anni, senza un posto fisso, e con il desiderio di potermi comprare presto una casa, qualsiasi opportunità di risparmiare va colta al volo.

Le abbiamo viste tutte, le etichette “provami gratis!”, oppure “soddisfatti o rimborsati!”. Ma come funziona esattamente? Come si fa a provare gratis un prodotto se per portarlo a casa dobbiamo pagarlo alla cassa?

La verità è che moltissimi marchi distribuiti sul territorio nazionale hanno introdotto negli ultimi anni i rimborsi integrali di quanto speso come strumento promozionale. In questi tre mesi, ho selezionato sei di queste iniziative, e testato tutto il procedimento. Dalla consultazione dei volantini, alla lettura dei regolamenti, al modo corretto di scattare le foto richieste. Pronti a iniziare? La prossima spesa gratis la farete voi!

Spesa gratis: si può fare?

Cominciamo dalle basi. In Italia non è possibile mandare lo scontrino a zero con i famigerati buoni sconto. Ci abbiamo provato tutti, quando hanno iniziato a trasmettere “Pazzi per la spesa” in tv, ma non è possibile. Ricordo di essermi avvicinata molto quando ero riuscita a usare un buono sconto su uno yogurt che era già scontato del 50%, ma ho comunque speso qualche centesimo. Quindi uscire dal supermercato con una spesa gratis non è tecnicamente realizzabile.

Quello che si può fare, però, è sfruttare le operazioni di rimborso integrale dell’acquisto, ricevendo così l’importo speso sul proprio conto corrente a distanza di tempo (si va dai 50 ai 180 giorni, a seconda delle iniziative). Dovete perciò essere in grado di anticipare la somma, consci che la riavrete ma a distanza di tempo. Alcune operazioni prevedono in rimborso in buoni spesa o in buoni carburante, ma lo ammetto: a me interessa riavere i miei soldini.

Il primo passo è un esame attento della vostra dispensa: cosa vi serve? Cosa state per finire? Cosa usate in grande quantità? Questo perché la tentazione è quella di accumulare il più possibile “perché è gratis”, ma i prodotti SCADONO. Scadono tutti. Quindi niente follie, ma una lista ragionata. Io sapevo di avere bisogno dell’ammorbidente, del sapone liquido e del deodorante. Volevo anche fare la scorta di dentifricio, perché anche vivendo da sola, lavandomi i denti tre volte al giorno ne consumo parecchio.

Di volantini e scontrini

È il momento di controllare i volantini dei rivenditori! Affinché le richieste di rimborso vadano a buon fine, gli scontrini devono essere parlanti, ovvero con dicitura comprensibile del prodotto acquistato: vi consiglio Tigotà e Acqua & Sapone, nel caso l’aveste in zona anche Caddy’s. Un’ulteriore verifica da fare è che il volantino sia identico sul territorio nazionale, o presenti delle differenze a livello regionale: sui siti dei rivenditori potete inserire la vostra posizione e ottenere così il volantino giusto.

Sul volantino di agosto di Acqua & Sapone ho scelto tre iniziative:

  • Manetti & Roberts “L’estate italiana ti ripaga”: acquistando 15€ di prodotti a marchio Borotalco, Chilly e Acqua alle Rose, si viene rimborsati al 100%;
  • OMIA Laboratoires “10€ spesi = 10€ rimborsati”: acquistando almeno 10€ di prodotti OMIA, si ottiene un rimborso di 10€;
  • Cashback Antica Erboristeria Oral Care in Acqua & Sapone: acquistando tre dentifrici Antica Erboristeria, si viene rimborsati fino a un massimo di 3€.

I miei acquisti, rincorrendo la spesa gratis

Vediamole una ad una, perché ognuna presenta delle diverse caratteristiche. Iniziamo con Manetti & Roberts, che permetteva di vedersi rimborsare 15€ di prodotti. In questo caso, era fondamentale andare sul sito dell’iniziativa perché i prodotti aderenti erano solo quelli espressamente menzionati dal regolamento. Una lista molto lunga, ma non onnicomprensiva. Io ho scelto di fare così la scorta di sapone liquido e di deodorante. Ho acquistato sei saponi liquidi Borotalco con antibatterico al muschio bianco, e due deodoranti roll-on Chilly. Ho speso 15,20€ di cui ne verranno rimborsati 15, quindi la mia spesa effettiva sarà di 0,20€.

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OMIA è un marchio che mi piace moltissimo, perché i suoi prodotti hanno un INCI più che discreto e a un prezzo decisamente sostenibile. Ho scelto subito due bagnoschiuma all’olio di Argan, e avevo ancora 3€ a disposizione per arrivare ai 10 richiesti. Non è facilissimo ottenere delle cifre tonde, ma stavolta sono stata fortunata. L’olio capelli con olio di Argan era infatti in promozione esattamente a 3€, quindi stavolta la mia spesa effettiva sarà di 0€. Spesa gratis numero 1!

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Antica Erboristeria rimborsava l’acquisto di tre dentifrici fino a un massimo di 3€, e in questo periodo i dentifrici sono in volantino a 0,90€ l’uno. Quindi ho fatto uno scontrino da 2,70€ che verrà rimborsato integralmente. La mia spesa effettiva sarà di 0€. Spesa gratis numero 2!

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Anche Caddy’s ha spesso promozioni e iniziative esclusive: quest’estate era possibile acquistare due prodotti NeutroMed e ricevere un rimborso fino a un massimo di 4€. Uno dei due prodotti doveva essere un bagnoschiuma, e ne ho scelto uno che era a volantino a 1,99€ abbinandolo a un detergente intimo a 0,99€. Ho speso così 2,98€ che verranno rimborsati, e la spesa effettiva sarà pari a 0€. Spesa gratis numero 3!

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I rimborsi su territorio nazionale e con gift card

Volevo però mettere alla prova anche altri due tipi di iniziative: i rimborsi su territorio nazionale, non vincolati a una catena, e quelli con carte regalo. Ho scelto Provami gratis di Lenor, Prova gratis Herbal Essences e NIVEA regala Tigotà estate (acquistando 20€ si ricevono in regalo 20€ di gift card Tigotà).

Lenor prevedeva il rimborso al 100% dell’acquisto di un flacone di ammorbidente a scelta, a condizione che riportasse il bollino dell’iniziativa. Si poteva acquistare ovunque, a condizione che lo scontrino fosse parlante, e io l’ho preso da Penny Market. Ho speso 1,79€ che mi è già stato rimborsato, quindi la mia spesa effettiva è stata pari a 0€. Spesa gratis numero 4!

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Herbal Essences rimborsava integralmente l’acquisto di un prodotto da qualsiasi sua linea. Si poteva acquistare ovunque, bastava che lo scontrino fosse parlante. Ho scelto il balsamo Olio di Argan perché possiedo già la linea completa, e finisco sempre prima il balsamo dello shampoo (ho i capelli lunghi fino a metà schiena). Ho speso 3,49€ che verranno rimborsati integralmente, quindi la spesa effettiva sarà pari a 0€. Spesa gratis numero 5!

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Infine, l’unico rimborso in gift card che ho voluto provare. Acquistando almeno 20€ in prodotti Nivea da Tigotà, si ricevevano 20€ di gift card digitali Tigotà. In questo caso c’era l’acquisto obbligatorio di un trattamento viso o corpo, ma il volantino aveva due creme fluide corpo a 2,50€. Si poteva spendere pochissimo per il prodotto obbligatorio e godersi poi 17,50€ in prodotti scelti. Ho scelto un deodorante roll-on Black White Invisible e un 3in1 Eye Care Cushion, trattamento occhi colorato della linea Q10 Power. In autunno avrei dovuto comprare un correttore leggero, e proverò questo. Ho speso esattamente 20€, e riceverò lo stesso importo in gift card che potrò utilizzare a mio piacimento.

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Come ottenere i rimborsi

Ma veniamo ora allo step cruciale: dobbiamo chiedere i rimborsi! A seconda dell’iniziativa si hanno 3, 4, 5 giorni di tempo per farlo quindi il consiglio è quello di tornare a casa, trovare una bella superficie bianca e una buona luce, e darsi da fare. Ci vogliono pochi minuti, e sarete sicuri di essere nei tempi previsti.

Vengono richiesti tre tipi di scatti:

  • quello dello scontrino (fronte), che dev’essere nitido e leggibile in ogni sua parte;
  • quello dello scontrino con prodotto/i affiancato/i (Lenor, per esempio, prevedeva questo tipo di scatto);
  • quello dei codici EAN del prodotto/i (uno scatto del retro dei flaconi, sostanzialmente. Manetti & Roberts e OMIA prevedevano questo scatto).

Lo scatto non deve mai superare i 2MB, e va caricato di volta in volta sul modulo della singola iniziativa. Il modulo si trova sul sito indicato sul volantino, quindi non dovete fare i salti mortali per trovarlo. A seconda dell’iniziativa, vi viene richiesto qualche dato personale (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, anno di nascita per verificare la maggiore età) e i dati dello scontrino (numero, orario di emissione, importo totale). Dovete anche indicare l’IBAN e l’agenzia di appoggio del vostro conto corrente, perché altrimenti non sanno dove rimborsarvi.

Riceverete quasi sempre un’email a conferma di upload riuscito, e quasi sempre anche un’email che, post verifiche, vi confermerà la convalida e il rimborso in arrivo. I tempi di rimborso possono essere anche molto lunghi (fino a 180 giorni), ma è sempre esplicitato sul regolamento, e spesso si viene rimborsati prima, o molto prima.

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Per poter scrivere questo articolo, ho acquistato tutto quello che vedete in foto. La mia spesa effettiva sarà pari a 0,20€ tenendo conto che con i 20€ di giftcard potrò acquistare quello che vorrò e senza limite minimo di spesa (potrò fare uno scontrino a 0€ spendendone esattamente 20). Ci sono prodotti che non è possibile prendere gratis o che si consumano in quantità, e sono i candidati perfetti per una spesa di questo tipo.

Siete pronti a provare a fare anche voi la vostra prima spesa gratis?

Milanese di nascita e nel cuore. Vivo di digital marketing di giorno, e di letture matte (ma mai disperatissime) di notte. Bevo litri di tè nero, e colleziono tacchi alti, con cui riesco a non perdere mai un treno.

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